Salute e benessere Archivi -  Annamaria Acquaviva

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INCENDIO LOTRAS A FAENZA: QUANTI E QUALI PERICOLI PER LA NOSTRA SALUTE?

INCENDIO LOTRAS A FAENZA: QUANTI E QUALI PERICOLI PER LA NOSTRA SALUTE?

Sabato 9 agosto.

Come tutti sappiamo, Faenza ha vissuto attimi di preoccupazione a causa di un grave incendio al magazzino della Lotras. Durante quelle ore, tutti i cittadini faentini sono stati supportati da notizie in tempo reale e dal suggerimento di evitare di uscire di casa. E’ stato anche sottolineato di prestare particolare attenzione ai bambini. Molti miei pazienti mi hanno chiesto, anche nei giorni successivi, se questo incendio e la dispersione di sostanze tossiche nell’aria possa avere ripercussioni sui terreni e sull’acqua e, di conseguenza, sui vegetali che consumeremo nei prossimi mesi.

INCENDIO LOTRAS: PER FORTUNA I DATI SONO INCORAGGIANTI

Gli Enti Ausl e Arpae di Faenza sono intervenuti tempestivamente, e in maniera molto professionale, per gestire questo imprevisto che si è velocemente trasformato in emergenza. Nei giorni immediatamente dopo l’incendio si sono subito attivati per fare tutti i controlli necessari a garantire la salute. Sia per quanto riguarda la qualità dell’aria sia per quanto riguarda i primi rilievi su eventuali contaminazioni di acqua e terreni agricoli.

incendio lotras

Foto dihttps://www.ilbuonsenso.net/incendio-faenza-lotras/: ilbuonsenso.net

CAMPIONAMENTI E ANALISI SUL PARTICOLATO POST INCENDIO LOTRAS

I primi campionamenti sono stati fatti già nella serata del 9 agosto. Altri si sono susseguiti nelle date del 10, dell’11 e del 12, nei pressi della Scuola “Don Milani” in Via Silvio Corbari. Un altro sito analizzato è stato quello di Forlì, in Via Carpegna. Fin dalle prime analisi si è potuto tirare un sospiro di sollievo. La quantità di idrocarburi (IPA) e metalli nell’aria è risultata essere al di sotto dei limiti di legge, quindi non pericolosa per la salute. La quantità di diossine riscontrata nell’aria si attesta attorno all’1%. Il che significa che non c’è motivo di preoccuparsi di effetti collaterali né a breve né a lungo termine per la popolazione. Tuttavia, per ulteriore sicurezza, questi dati sono ancora sotto attento monitoraggio da parte del Dipartimento di Sanità. Soprattutto per quanto riguarda le zone coltivate, dalle quali arriveranno i vegetali che poi finiranno sulle nostre tavole.

ESCLUSI RISCHI PER LA SALUTE A SEGUITO DELL’INCENDIO LOTRAS

Ausl e Arpae hanno comunque raccolto diversi campioni, in date differenziate, per poter effettuare controlli particolareggiati e specifici. Nella fattispecie, hanno controllato i valori di:

  • diossine/furani;
  • idrocarburi policiclici aromatici;
  • metalli.

Tutti i valori sono sempre restati entro i limiti stabiliti dalla legge per la sicurezza ambientale. Questo vuol dire che possiamo stare tranquilli. Sia per quanto riguarda la qualità dell’aria di Faenza sia per i raccolti e, di conseguenza, per gli alimenti. L’incendio che ci ha fatto tutti preoccupare, nonostante rappresenti un grosso danno per l’azienda che lo ha subito, non dovrebbe avere, secondo gli esperti, alcun tipo di ripercussione sulla nostra salute alimentare.

INCENDIO LOTRAS: IL PERICOLO MAGGIORE E’ RAPPRESENTATO DALLA DIOSSINA

Quando accadono incidenti di questa portata, come l’incendio Lotras, quello di cui si sente parlare più spesso è la concentrazione di diossina e furani nell’aria. Fortunatamente, nel caso dell’incendio di Faenza, la concentrazione di diossina non ha mai sfiorato dati di pericolosità. Lo spiega molto bene qui l’articolo pubblicato da “ilbuonsenso.net“.

COME SI CALCOLA LA CONCENTRAZIONE DI DIOSSINA NELL’ARIA

Vi propongo la spiegazione data nell’articolo pubblicato dal “ilbuonsenso.net”, che trovo particolarmente semplice, chiara ed esaustiva. Questa è la formula che serve per calcolare la concentrazione di diossina nell’ambiente in picogrammi.

incendio lotras

https://www.ilbuonsenso.net/dopo-lincendio-lotras-diossina-in-calo-i-nuovi-dati-di-arpae/

NESSUN PERICOLO SECONDO ARPAE

Fortunatamente, a Faenza e a Forlì la diossina non ha mai raggiunto concentrazioni ritenute pericolose per l’uomo, per la fauna o la flora locali. Lo dimostra il grafico stilato dall’Arpae, che ha monitorato attentamente la qualità dell’aria dal giorno dell’incendio fino al 14 agosto. Il dato che ci rassicura più di tutti è che il 14 agosto il valore della diossina nell’aria era addirittura più basso rispetto a quello rilevato prima dell’incendio.

incendio lotras

https://www.ilbuonsenso.net/dopo-lincendio-lotras-diossina-in-calo-i-nuovi-dati-di-arpae/

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Gambe gonfie e pesanti: quali cibi prediligere per contrastare il problema?

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Tanti pazienti mi chiedono come contrastare gambe gonfie e pesanti, problemi che con le temperature più calde tendono ad acutizzarsi. Infatti, la causa di questi problemi è da ricondursi a difetti di circolazione e l’aumento della temperatura provoca un’ulteriore vasodilatazione delle vene e del microcircolo per favorire la dispersione del calore. Ciò provoca il rallentamento del ritorno venoso dagli arti inferiori al cuore e conseguente stasi linfatica, con effetti su gambe e caviglie: gonfiore, pesantezza, edemi, prurito, sensazione di calore e formicolio.

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Con l’arrivo del caldo: calo di zuccheri o di pressione? Come riconoscerli e affrontarli

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Soprattutto con l’arrivo del caldo, molti miei pazienti mi dicono: “Dottoressa, nel corso della giornata capita che mi senta debole, che abbia la sensazione di svenire. Così penso sia un calo di zuccheri, anche dovuto alla dieta, e cedo alla tentazione di mangiare qualcosa di dolce.” E’ corretto questo comportamento?

Si deve tenere in considerazione che con l’aumentare delle temperature possiamo andare incontro a cali di pressione, che è facile confondere con cali di zucchero (anche se non è escluso che possano coesistere) perché in effetti possono dare gli stessi sintomi. Ecco come riconoscerli e come affrontarli.

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Sport bambini: i bambini non sanno più muoversi se non c’è chi li aiuta!

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Sapete quanto promuovo il valore dell’attività fisica, in abbinamento a un’alimentazione corretta e sana, per sostenere  la salute e il benessere di tutti, anche e soprattutto dei bambini! Per questo condivido con piacere il post di Rosa, che si occupa proprio di coinvolgere i più piccoli in attività fisiche e di educarli, giocando, alla mentalità della vita attiva.

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L’ OSCAR DELLA SALUTE: UN’EMOZIONE INASPETTATA

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Scrivo questo articolo per ringraziare di cuore tutte le persone, i miei pazienti e i media e la stampa della mia città (di cui allego gli articoli) per la davvero generosa attenzione che mi hanno dedicato, in occasione di Italian Health Award, dove mi è stato conferito in premio l’ OSCAR DELLA SALUTE. Spero di aver ringraziato ciascuno. Grazie anche al fotografo veronese Elvis Venturelli per la bellissima foto.

Venerdì 23 marzo, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, mi è stato assegnato l’‘Oscar della salute”, riconoscimento attribuito a chi promuove uno stile di vita sano e corretto in diversi ambiti, dalla medicina alla ricerca, dallo sport all’alimentazione, dall’editoria all’arte.

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