Tè verde e Tè nero -  Annamaria Acquaviva

Tè verde e Tè nero

Tè verde e Tè nero

Il Tè è la bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua. In particolar modo, il tè verde e il tè nero derivano dalla stessa pianta, la Camellia Sinensis e l’unica differenza sta nel processo di lavorazione delle foglie. Nel tè verde, infatti, esse subiscono pochissime trasformazioni, mentre in quello nero vengono macerate, essiccate e tritate, il che comporta una reazione di ossidazione. A livello molecolare cambiano quantità e qualità di polifenoli, oltre che di teina.

I polifenoli sono i portatori dei benefici attribuiti alla bevanda, in particolare la classe dei flavonoidi. Il tè verde ne contiene una maggiore concentrazione più semplice, composta dalle c.d. catechine, potenti antiossidanti, che con gli altri polifenoli costituiscono un terzo del peso delle foglie e rendono la bevanda un potente drenante e diuretico. Nel tè nero, invece, in parte le catechine sono convertite durante la fermentazione ossidativa in due flavonoidi più complessi: le teflavine e le tearubigine.

Uno studio condotto da Cione e colleghi(1) ha dimostrato che il consumo di tè verde è stato correlato a una bassa incidenza di malattie cardiovascolari croniche(2).

Tè verde e Tè nero

Varietà di Tè

 

Ora vi propongo la preparazione base dell’infuso di tè verde che, personalmente, è quello che preferisco. La semplicità alle volte ripaga sempre!

  1. Per prima cosa, riscaldate l’acqua fino ad una temperatura di massimo 80-90°, altrimenti causerebbe la perdita di buona parte dei benefici del tè verde che ho descritto. Io preferisco usare foglie intere biologiche e ben conservate, al massimo 3 cucchiaini, messi in una teiera dove, successivamente, andremo a versare l’acqua.
  2. Lasciate in infusione per 3-4 minuti; prima di consumarla filtratela e, secondo il vostro gradimento, potete dolcificarla con miele o stevia. Per la presenza di caffeina, vi sconsiglio di consumare questa bevanda poco prima di andare a dormire, onde evitare insonnia.

Tè nero con limone, un potente antiossidante

  1. Riscaldate l’acqua fino a portarla ad ebollizione; anche in questo caso, preferisco usare foglie intere biologiche e ben conservate, al massimo 3 cucchiaini, messi in una teiera dove, successivamente, andremo a versare l’acqua. Insieme al limone, questa bevanda costituisce una delle combinazioni più comuni sia in termini di sapore sia a livello medicinale, dato che diventa un potente antiossidante, sia per la presenza di catechine, sia per la vitamina C presente nel limone, che ritarda l’ossidazione.
  2. Lasciate in infusione per 3-4 minuti; prima di consumarla filtratela e, secondo il vostro gradimento, potete dolcificarla con miele o stevia. Per la presenza di caffeina, vi sconsiglio di consumare questa bevanda poco prima di andare a dormire, onde evitare insonnia.

 

FONTI

  1. Cione E, La Torre C, Cannataro R, Caroleo MC, Plastina P, Gallelli L. Quercetin, Epigallocatechin Gallate, Curcumin, and Resveratrol: From Dietary Sources to Human MicroRNA Modulation. Molecules. 2019 Dec 23;25(1):63.
  2. Peluso I., Serafini M. Antiossidanti da tè nero e verde: dalla modulazione alimentare dello stress ossidativo ai meccanismi farmacologici. Br. J. Pharm. 2017; 174 : 1195–1208.

 

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