FESTE DI NATALE: IN FORMA PERFETTA SENZA DIETA

NATALE: 8 CONSIGLI PER ESSERE IN FORMA PERFETTA ANCHE CON QUALCHE FORCHETTATA IN PIÙ

NATALE: 8 CONSIGLI PER ESSERE IN FORMA PERFETTA ANCHE CON QUALCHE FORCHETTATA IN PIÙ

Nel periodo Natalizio le occasioni per festeggiare sono davvero tante: le cene aziendali e gli aperitivi con amici si sommano a cenoni e veglioni, tipici della nostra tradizione. A tavola sono serviti i piatti più calorici della nostra gastronomia: pasta ripiena, tortellini, lasagne, torrone, panettone, pandoro… Concedersi il piacere del pasto condiviso con altri nelle ricorrenze importanti non solo è concesso, ma è anche “doveroso”. Però, può accadere di eccedere o che i festeggiamenti siano troppo frequenti. Ecco quanto mi scrive Leonardo dalla pagina Facebook:

Buongiorno Annamaria, un saluto anche ai tuoi lettori: ieri sera ho un po’ ecceduto (cena aziendale natalizia 😉 ), e oggi a pranzo, complice la mia ricorrente poca voglia di cucinare, mi sono preparato una consistente “insalata” composta di: un uovo sodo, misticanza, pomodoro, sedano e porro crudo…tra poco tisana al “mirtillo e frutti vari” (in bustina)… Dici che può andare come rimedio depurativo a qualche “forchettata” di troppo? 🙂 grazie e buon pomeriggio.

Se festeggiare fa bene allo spirito, gli eccessi possono provocare qualche fastidio digestivo o mal di testa tipici di queste occasioni. Inoltre, chi tiene alla forma fisica o segue una dieta dimagrante teme di aver compromesso i propri sforzi. Come compensare qualche forchettata di troppo, come chiede Leonardo?

1. EVITARE I PROPOSITI DRASTICI

I festeggiamenti vanno vissuti senza tensioni: rinunciare ai piatti preparati per le feste può rivelarsi controproducente e indurvi ad un’abbuffata successiva. Consiglio ai miei pazienti che mirano alla perdita di peso di concedersi con equilibrio i momenti di convivialità e i piatti che la accompagnano. Sarà già un successo ritrovarsi a fine feste con lo stesso peso dell’inizio, per poi ricominciare con una dieta equilibrata e personalizzata.

3. A TAVOLA

Meglio non arrivare al pasto troppo affamati; appena seduti a tavola è una buona abitudine sorseggiare un bicchier d’acqua e se possibile iniziare da un pinzimonio o un’ insalata cruda, che apportano fibre e micronutrienti benefici oltre a regalarci un buon senso di sazietà.  Evitiamo invece nell’attesa di riempirci di pane, grissini o piadina, che rappresentano una porzione in più di carboidrati di cui in genere si eccede.

2. MANGIARE LENTAMENTE

Qualche mio paziente sorriderà, perché su loro richiesta l’ho scritto su un foglio che tengono a tavola: masticare lentamente, oltre a permettere di gustare realmente i sapori e le sensazioni suscitati dal vostro piatto,  favorisce il raggiungimento del senso di sazietà, che percepiamo dopo circa 20 minuti da quando cominciamo a masticare. Se mangiassimo velocemente, invece, mangeremmo più del necessario, perdendoci il piacere del pasto. Inoltre procedere con lentezza favorisce la nostra consapevolezza e regolazione del senso di fame e sazietà, limitando la frenesia della fame nervosa. Non è facile rallentare se si è passata la vita a correre, ma ci si può allenare.

3. BERE MOLTA ACQUA E INFUSI DRENANTI

Bere vi permetterà di smaltire la ritenzione idrica tipica delle pietanze saporite delle feste. Si potrà bere acqua anche sotto forma di infusi con erbe drenati (come tarassaco, pilosella e verga d’oro) e depurative (come carciofo e cardo mariano), non zuccherati. Ottimo anche il mirtillo, che contiene antociani utili a riattivare la circolazione sanguigna.

4. NON SALTARE I PASTI

Per evitare i cali di zucchero e gli attacchi di fame improvvisa.

5. PASTI DELICATI DOPO QUELLI IMPORTANTI

Il pasto successivo a quello importante dovrà essere leggero e ricco di vegetali. Cominciare dalle verdure crude che apportano sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti. Preferire vegetali drenanti, come sedano e finocchio, e depurativi, come carciofo, bardana e tarassaco. Limitare i farinacei (dato che facilmente si sarà abbondato).

6. CENTELLINARE I DOLCI AVANZATI

Limitare il panettone o il pandoro avanzati dal festeggiamento solo ad una porzione alla mattina, se siamo abituati alla colazione dolce, e non dopo un pasto luculliano. (Qui ho descritto l’analisi nutrizionale di pandoro e panettone, per sceglierli di qualità).

7. TISANE DIGESTIVE

Per risolvere difficoltà digestive sono indicate tisane calde (non bollenti) dopo il pasto. Menta piperita, anice stellato, liquirizia, achillea, verbena odorosa, carvi, semi di finocchio, radice di genziana e zenzero sono tutti ingredienti che favoriscono la digestione ed hanno effetto carminativo, cioè “sgonfiano” la pancia.

8. MANTENERE UNO STILE DI VITA ATTIVO

Spostatevi a piedi, preferendo le scale agli ascensori, e aumentate l’attività fisica consueta (passeggiate, bicicletta, nuoto, ecc.).

annamaria acquaviva

Buone Feste!

In questo album della pagina Facebook, potrete trovare alcuni esempi di piatti sani dei miei pazienti.

Altre ricette e consigli potete trovarli nel mio Libro/Ebook: BAMBINI A TAVOLA. QUASI UN GIOCO! qui il breve video

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Comments (1)

  1. Pingback: In mio menu' delle feste -  Annamaria Acquaviva

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