Mensa: 5 regole per i bambini che la frequentano tutti i giorni a scuola

Mensa: 5 regole per i bambini che la frequentano

Mensa: 5 regole per i bambini che la frequentano

Mensa scolastica: un’opportunità di socialità per i nostri piccoli. Imparano a stare insieme, più liberi di esprimersi rispetto ai momenti in classe, e a sperimentano nuovi cibi e nuovi sapori. Può accadere che Michele di terza elementare, che a casa non tocca le verdure, a scuola finisca sempre la sua razione. Suo fratello Marco, invece, alla mensa dell’asilo non tocca quasi cibo e rimane agitato fino al ritorno dei genitori.

Vostro figlio gradisce o meno il pasto della mensa non solo per la bontà del cibo, ma anche per l’influenza e l’esempio dei compagni e per gli stati d’animo che si associano al pranzo. Il rifiuto verso tutto quello che è verde può scomparire se gli amici fanno man bassa di spinaci per diventare come Braccio di Ferro. L’insicurezza di trovarsi in un ambiente estraneo può portare al rifiuto del pasto, effetto che migliorerà al raggiungimento di una maggiore autonomia.

Le linee guida per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute

sottolineano che il pasto in mensa rappresenta un momento didattico di educazione alimentare, durante il quale il personale scolastico, con adeguate attenzioni, invita i bambini ad apprezzare il pasto.

Se il vostro piccolo mangia in mensa, ecco cosa dovete tenere presente per una buona organizzazione dei pasti casalinghi:

1 PASTI EQUILIBRATI 

Il menù della mensa, elaborato da personale qualificato, vi dà la certezza di essere completo dal punto di vista nutrizionale ed equilibrato secondo le regole del piatto sano. Il bambino avrà garantiti i presupposti per una crescita corretta e, in caso di problemi di sovrappeso, l’adeguata porzionatura lo aiuterà a controllarlo.

Se vostro figlio presenta allergia o richiede dei pasti speciali, sarà opportuno segnalarlo immediatamente

2 IN CASO DI ALLERGIA O ALTRE PROBLEMATICHE RICHIEDETE IL MENU’ SPECIALE

Se vostro figlio presenta allergia o richiede dei pasti speciali, sarà opportuno segnalarlo immediatamente. Potrete richiederlo a scuola o scaricarlo dal sito del vostro comune. Attaccatelo al frigorifero e tenetene conto nella pianificazione dei pasti (come? Leggetelo qui).

3  INFORMATEVI SUL CONSUMO DEL PASTO.

Chiedete informazioni su quanto vostro figlio ha effettivamente mangiato, per potervi regolare coi pasti successivi.

4 SE IL PASTO IN MENSA E’ STATO INSUFFICIENTE…

non precipitatevi  alla prima pasticceria accanto alla scuola per compensare con paste o gelati! Non sarebbe salutare e, in questo modo, potremmo sostenere il bambino nel suo rifiuto della mensa scolastica. A casa preparate una merenda leggera e anticipate la cena.

NON DISCUTETE DAVANTI AI BAMBINI DEI PROBLEMI CON LA MENSA

Questo atteggiamento aumenterebbe l’insoddisfazione e a rimetterci sarebbero solo i piccoli.

 

Mensa scolastica, occasione di scoperta e socialità

Mensa dell’asilo: scoprire nuovi cibi, i bimbi sperimentano

 

La mensa scolastica è dunque un’ottima scelta. Avete la certezza che vengono serviti menù nutrizionalmente equilibrati. I bambini socializzano, fanno nuove esperienze e provano cibi nuovi. Il supporto del gruppo, dei compagni, è importante in questo senso. L’esperienza dell’assaggio condivisa è piacevole e stimola i piccoli a provare alimenti che pensano di non gradire.

 

 

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