Il Biancospino, una pianta mitologica -  Annamaria Acquaviva

Il Biancospino, una pianta mitologica

Il Biancospino, una pianta mitologica

Tra tutte le erbe officinali presenti in natura, ho studiato il Biancospino come un prodotto utile per la gestione dell’ansia, la fame nervosa e come calmante per la pancia gonfia.

Sono sempre stata interessata a tutti gli aspetti della farmacologia, ma, dopo anni di lavoro, decisi di focalizzarmi anche sugli effetti collaterali dei principi attivi e una volta diventata farmacista mi resi conto come tanti miei clienti cercavano nel farmaco (pur utile se preso con criterio) una via breve a determinate problematiche. Da qui nacque il mio orientamento verso la prevenzione e gli stili di vita sani, l’erboristeria e la galenica.

Nella mitologia romana, il Biancospino è la pianta consacrata alla dea Flora (la dea della primavera) e alla dea Maia (la dea del mese di maggio). Secondo la leggenda la dea Maia imponeva la castità e, quindi, durante il suo mese non si potevano celebrare matrimoni. In casi veramente eccezionali, quando celebrare il matrimonio era necessario, per placare le eventuali ire di Maia, si dovevano accendere in suo onore cinque torce fatte di legno di biancospino.

Il Biancospino (Crataegus monogyna) è un arbusto o un piccolo albero molto ramificato che fa parte della famiglia delle Rosacee. Si trova prevalentemente nelle aree di boscaglia e nei cespugli, in terreni prevalentemente calcarei. I rami giovani sono ricoperti di spine alla base e i fiori, che sbocciano tra aprile e maggio, sono di un colore bianco candido. Il vero e proprio seme si trova nel frutto, cioè una bacca rossa.

Si può consumare sia sotto forma di tintura madre  sia come tisana. In entrambi i casi si usano solo i fiori e le foglie dell’arbusto. Si può considerare a tutti gli effetti un’erba medicinale e officinale, per il suo effetto antispasmodico e sedativo, particolarmente indicato nei casi di disturbi cardiaci e di origine nervosa. È fonte di antiossidanti, tra cui la quercetina, di steroli e di flavonoidi, tra cui la luteolina e la vitexina.

Lo sapevi che in cosmetica è utilizzato per la sua azione astringente e normalizzante sulle pelli grasse? In cucina, invece, si usano i frutti per bevande fermentate e per produrre una delicata marmellata lievemente astringente.

L’estratto vegetale di Biancospino è utilizzato come medicina alternativa a base di erbe per il trattamento del disturbo dell’ansia.

La letteratura scientifica ha dimostrato l’efficacia di questa pianta per trattare lo stress, il nervosismo, i disturbi del sonno e il controllo del dolore(1). Attraverso uno studio in doppio cieco, condotto da Hanus e colleghi(2), randomizzato e controllato con placebo, che comprendeva un totale di 264 pazienti, assegnati in modo casuale a due gruppi, è stato dimostrato che la preparazione contenente quantità fisse di estratto di Biancospino e Magnesio si è dimostrata più sicura ed efficace del placebo nel trattamento dei disturbi d’ansia da lievi a moderati.

 

Biancospino

Biancospino

TISANA AL BIANCOSPINO

Per preparare la tisana al biancospino lasciate in infusione per dieci minuti, in una tazza di acqua bollente, un cucchiaio di bacche di biancospino schiacciate con un cucchiaio di foglie e fiori essiccati e triturati.

Filtratela prima di berla e, secondo il vostro gradimento, potete dolcificarla con miele o stevia.

Per poter ottenere i migliori benefici dal suo effetto sedativo, è bene consumarla poco prima di andare a dormire.

 

FONTI:

(1) Innothera Laboratories, 7-9 Avenue François Vincent Raspail, 94110 Arcueil, France.

(2) Hanus M, Lafon J, Mathieu M. Double-blind, randomised, placebo-controlled study to evaluate the efficacy and safety of a fixed combination containing two plant extracts (Crataegus oxyacantha and Eschscholtzia californica) and magnesium in mild-to-moderate anxiety disorders. Curr Med Res Opin. 2004 Jan;20(1):63-71.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/14741074/

Comments (3)

  1. Avatar

    Buongiorno dott.ssa,
    gentilmente, un suo consiglio riguardo il biancospino:
    per ridurre la fame, è più efficace la formulazione in compresse/capsule,
    o la tintura madre,
    o la tisana?
    Grazie mille

    • Dr. Annamaria Acquaviva
      Dr. Annamaria Acquaviva - Rispondi

      Buongiorno, per ridurre il senso di fame consiglio di assumere il biancospino in compresse, anche un paio di volte al giorno!
      Grazie a lei

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