Etichette alimentari/3: la merendina confezionata

ETICHETTE ALIMENTARI/3. I 6 REQUISITI DI UNA MERENDINA CONFEZIONATA

ETICHETTE ALIMENTARI/3. I 6 REQUISITI DI UNA MERENDINA CONFEZIONATA

Quando la fretta quotidiana non permette di preparare in casa una merenda per vostro figlio (qui un articolo in proposito), non preoccupatevi: anche acquistando le merendine confezionate, non tutto è perduto per la salute.

Potete spaziare tra diversi tipi di merendine: generalmente troverete prodotti da forno in versione dolce o salata.

Prima di procedere all’acquisto di un prodotto da forno, dolce o salato che sia, dovrete verificare attentamente in etichetta, gli ingredienti (scritti in ordine decrescente di quantità) -che dovrebbero avere la lista più corta possibile – e la tabella nutrizionale, che qui e qui vi ho descritto, per verificare che risponda a 6 requisiti importanti:merendine confezionate salute valori nutrizionali etichette

1- Farina come primo ingrediente. Se si tratta di farina integrale, verificate che non sia farina bianca con aggiunta di crusca, che è irritante per l’intestino dei bambini.  Sembra superfluo dirlo – ma a volte è utile – se il bambino ha l’intestino troppo attivo evitate la farina integrale, sostituendola con quella di tipo 0.
2- Evitare grassi idrogenati o oli di palma (anche se indicato non idrogenato!). Sono sostanze a basso costo, utili ad allungare i tempi di conservabilità del prodotto sullo scaffale, ma con effetti negativi a livello cardiovascolare. Qui una lista di merendine che non ne contengono.
3- Zuccheri limitati e, come già detto, mai come primo ingrediente. Attenzione che non si trovino presenti in varie forme, ad esempio sia come zucchero che come miele. In questo caso non troverete lo zucchero in cima alla lista, ma lo dedurrete dalla tabella nutrizionale. Ricordate che 5 g di zucchero corrispondono ad un cucchiaino.  Come ho già detto in altre occasioni, tenete presente che qualunque zucchero è costituito da glucosio e fruttosio, anche sciroppo di glucosio-fruttosio, miele, succo di mela da concentrato, sciroppo di riso (anche quello  venere!), sciroppo d’acero, saccarosio, zucchero mascobado, fruttosio, destrosio, zucchero d’uva, succo d’agave, malto, zucchero integrale…tutti quanti hanno lo stesso effetto sull’organismo: oltre a provocare una sazietà limitata nel tempo, causano un rialzo del picco glicemico favorendo obesità, diabete e patologie correlate.
4- Sale: che sia il meno possibile. Ricordate che in una giornata non si devono superare i 5 g, comprendendo anche tutti gli alimenti cucinati. Se ancora espresso in sodio dovrete moltiplicare per 2,5 per ottenere il valore del sale.
5- Porzione adeguata: un pacchetto di cracker per un bambino delle elementari è di 25-30 grammi.  Se una tortina o un pacchetto di cracker sono troppo abbondanti, non possiamo certo chiedergli di lasciarli lì!
6- Evitate i fritti industriali, che apportano sostanze insalubri oltre ad appesantire la digestione.

Verificate questi requisiti anche se si tratta di una merendina da agricoltura biologica: ho faticato a trovarne un plumcake che non contenesse lo zucchero come primo ingrediente (naturalmente era di canna e biologico, ma sempre di zucchero si tratta!)…

Coinvolgete anche i vostri piccoli nella caccia alla merendina sana: li divertirete, oltre a renderli più consapevoli!

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