Cardo Mariano, il "Silybum Marianum" -  Annamaria Acquaviva

Cardo Mariano, il “Silybum Marianum”

Cardo Mariano, il “Silybum Marianum”

Tra tutte le erbe officinali, ho studiato il Cardo Mariano soprattutto per la sua azione positiva contro i dolori mestruali.

Il Cardo Mariano (Silybum Marianum) è una pianta dal portamento vigoroso, glabra e spinosa. Le foglie presentano margini ondulati e robuste spine, mentre i fiori hanno una corolla di colore rosso-purpureo. Si possono utilizzare tutte le sue parti, sotto forma di decotto o infuso.

La silibinina è un flavonolignano estratto dal Cardo Mariano, che è stato utilizzato per il trattamento di disturbi del fegato, vari tipi di cancro e malattie ginecologiche. In uno studio condotto da Ham e colleghi 1 , è stato osservato che la silibinina esercita effetti antiproliferativi e apoptotici su alcune linee cellulari endometriotiche umane.

Utilizzando un modello animale che imita l’ipotesi della mestruazione retrograda, cioè il caso in cui durante la mestruazione alcune piccole parti di tessuto endometriale si muovono attraverso le tube verso l’addome, gli effetti della silibinina hanno ridotto le lesioni endometriosiche inibendo l’espressione delle citochine infiammatorie.

Si è giunti alla conclusione che la silibinina potrebbe essere utilizzata come nuovo agente terapeutico o integratore per inibire la progressione dell’endometriosi in vitro e in vivo.

Cardo Mariano

Cardo Mariano

TISANA AL CARDO MARIANO

Per preparare la tisana al Cardo Mariano versate i semi di Cardo nell’acqua fredda, accendete il fuoco e aspettate che arrivi ad ebollizione.

Coprire e lasciate in infusione per 10 minuti e, prima di bere la tisana, filtratela. Secondo il vostro gradimento potete dolcificarla con miele o stevia.

Vi consiglio di consumarla lontano dai pasti per usufruire al massimo della sua azione disintossicante ed epatoprotettiva.

FONTI:

  1. Ham J, Kim J, Bazer FW, Lim W, Song G. Silibinin-induced endoplasmic reticulum stress and mitochondrial dysfunction suppress growth of endometriotic lesions. J Cell Physiol. 2019 Apr;234(4):4327-4341.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30144397/

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