MEDICINA NUTRIZIONALE FUNZIONALE: intervista ad un massimo esperto, il dott. Vincent Castronovo -  Annamaria Acquaviva

MEDICINA NUTRIZIONALE FUNZIONALE: intervista ad un massimo esperto, il dott. Vincent Castronovo

MEDICINA NUTRIZIONALE FUNZIONALE: intervista ad un massimo esperto, il dott. Vincent Castronovo

“Perché è possibile intervenire con efficacia solo nei confronti di ciò che ci è dato conoscere e capire…”
Vincent Castronovo MD, PhD

La Medicina Nutrizionale e Funzionale è stato il tema dell’ultimo, davvero interessante, convegno – tra i primi in Italia su questa tematica – a cui ho partecipato a Bologna; nonostante le giornate di grande afa e la corsa per raggiungere la recita di Francesco, non potevo non condividere questi argomenti con voi pazienti e lettori del blog. Infatti la Medicina Nutrizionale e Funzionale propone un eccellente approccio, che ha come obiettivo la salute del paziente in una visione olistica. Se pensate che il destino della vostra salute sia scritto nel vostro DNA, sappiate che in realtà i nostri comportamenti incidono in modo importantissimo su come si manifestano i nostri geni e l’epigenetica (che valuta proprio le modifiche fenotipiche nell’espressione del gene) è il fattore realmente determinante nello sviluppo di una malattia. Gli inquinanti, lo stress, la dieta scorretta, un uso improprio dei farmaci ed altri fattori ambientali possono causare cambiamenti persistenti negativi nell’espressione dei nostri cromosomi, mentre una corretta nutrizione, l’attività fisica regolare, una vita rilassante e cure adeguate favoriscono la salute.

In questo contesto si inserisce la Medicina Nutrizionale e Funzionale, cosa propone nella pratica? Questo approccio si basa sulla correzione degli eccessi e delle carenze di molecole indispensabili per il funzionamento dell’organismo; per poter valutare e correggere queste carenze è necessario conoscere le analisi del sangue e l’anamnesi clinica (se sono presenti patologie) e nutrizionale di ciascuno. In cosa si differenzia dalla medicina tradizionale? La medicina tradizionale si limita a curare il sintomo di una malattia (attraverso farmaci), questa medicina valuta la causa della patologia stessa (anche gli aspetti psicologici) per assumerne una piena consapevolezza e – grazie anche alla supplementazione di sostanze naturalmente presenti nell’organismo – può integrarsi alle altre discipline mediche per migliorarne l’efficacia e ridurne gli effetti collaterali.
Questo metodo fa riferimento alle conoscenze base di fisiologia e biochimica umane e molte ricerche cliniche recenti dimostrano che la medicina nutrizionale e funzionale soddisfa i criteri della medicina basata sull’evidenza.

Vincent Castronovo medicina nutrizionale funzionalePer poter condividere al meglio le conoscenze di questi argomenti con voi, ho posto qualche domanda al presidente del congresso, il dottor Vincent Castronovo, medico chirurgo, specializzato in Ginecologia-Ostetricia e Senologia-Oncologia, Dottore in Scienze biomediche sperimentali e docente universitario abilitato all’insegnamento di grado superiore. Ricercatore e clinico, ha vissuto dal 1987 al 1992 negli Stati Uniti dove ha lavorato per il «National Cancer Institute» di Bethesda (Maryland-USA), uno dei principali centri di ricerca al mondo sul cancro. Ritornato in Belgio all’interno dell’Alma Mater, presso l’Università di Liegi, dà vita al proprio laboratorio (MRL: Metastases Research Laboratory) e nel 2000 diventa direttore del Centro di Oncologia Sperimentale dell’Università di Liegi. Nel 1998 ottiene la cattedra di Professore di Biologia presso la Facoltà di Medicina; a livello scientifico è autore di oltre 200 articoli e testi specialistici.
Docente di grande carisma, si occupa dal 1995 di Medicina Nutrizionale e Funzionale che trasmette con passione per me contagiosa.

Dott. Castronovo, su cosa si basa la medicina nutrizionale funzionale?
La medicina nutrizionale funzionale si basa su 7 pilastri fondamentali, questo approccio pone grande attenzione al paziente che dovrebbe esser curato ottimizzando questi 7 aspetti.medicina nutrizionale e funzionale i 7 pilastri
Il 1°pilastro è dato dalla corretta funzionalità del tubo digerente, nonostante la sua importanza sia spesso sottostimata, è dimostrato da numerosissime pubblicazioni scientifiche il suo ruolo essenziale per la salute, tanto che l’ecosistema intestinale, il microbiota, (costituito di circa 2 kg di batteri), è considerato un ulteriore organo extraumano e dalla sua salute dipendono anche caratteristiche di temperamento dell’individuo. Una situazione di disbiosi (alterata flora intestinale), può corrispondere a disturbi di ansia, risolvendo questa alterazione in eubiosi (flora intestinale ottimizzata) si favorisce la serenità dell’individuo.
Il 2° pilastro è dato dall’attività dei mitocondri, organelli che si trovano nella cellula, batteri ancestrali responsabili della respirazione cellulare e che sono i maggiori produttori dell’energia di cui abbiamo bisogno per far funzionare il nostro corpo. Sono, infatti, i maggiori produttori della molecola energetica universale – che si chiama ATP – e sono responsabili della produzione dei radicali liberi, le entità molecolari responsabili dello stress ossidativo e coinvolte nell’invecchiamento precoce e in tutte le malattie.
medicina nutrizionale e funzionale ripristinare gli equilibriIl 3° pilastro considera gli acidi grassi (con una particolare attenzione per quelli della serie w3-w6), molecole con funzione energetica e strutturale; è fondamentale equilibrare il rapporto tra w3 ed w6 per prevenire o trattare situazioni di infiammazione.
Il 4° pilastro mira alla disintossicazione del fegato: oggi siamo sottoposti a tante tossine e il nostro fegato non è provvisto di tutto il materiale molecolare necessario per la detossificazione e per questo la maggior parte delle malattie sono legate proprio ad un’intossicazione.
Il 5° pilastro mira al controllo dell’infiammazione legata ad un’alimentazione scorretta.
Il 6° pilastro è legato all’eccesso di zuccheri semplici, che per il loro rapido assorbimento provocano un picco di glicemia e stimolano fortemente l’insulina, ciò è causa anche di questa dilagante epidemia di obesità.
E infine, il 7° pilastro è la valutazione della presenza di tutti i micronutrienti essenziali, pur se in minima quantità sono fondamentali in quanto cofattori di vie metaboliche necessarie all’attività metabolica cellulare, ad esempio la vitamina D, la vitamina E, ferro, magnesio, ma anche elementi meno conosciuti come il molibdeno o il cromo.

La medicina nutrizionale funzionale è indirizzata solo a persone con malattie, o anche a individui in salute?
Dato che la medicina nutrizionale funzionale ottimizza tutte le funzioni dell’organismo, ha effetto positivo sia su persone affette da patologie, ad esempio le malattie autoimmuni o allergie, che
su individui sani, che miglioreranno il proprio benessere.

curcumina medicina nutrizionale e funzionale

Patologie su cui ha effetti benefici la curcumina

Quali sono le sostanze funzionali che hanno un ruolo fondamentale nell’organismo?
Tra i micronutrienti utili nelle patologie croniche troviamo gli acidi grassi w3 a lunga catena, la vitamina D, il ferro, il magnesio, la vitamina B9 e gli antiossidanti, come la vitamina C ed E. Anche le curcumine hanno rivelato una grande utilità.

Quali sono gli effetti di un uso massiccio dei farmaci, come spesso sono proposti nella medicina tradizionale?
Spesso la medicina tradizionale utilizza farmaci per sopprimere delle reazioni fisiologiche di difesa del nostro organismo, provocando ulteriori effetti collaterali. Il vantaggio della medicina funzionale, invece, è che portando ad un riequilibrio dell’ambiente nutrizionale, non solo ha un effetto positivo sulla patologia del paziente ma provoca anche effetti secondari positivi, invece che collaterali negativi.

Un’ultima domanda riguarda l’infanzia: sono in grande aumento le allergie nei bambini, potrebbe indicarci qualche suggerimento per limitarle?
I bambini dovrebbero aumentare il consumo di pesce grasso (come il pesce azzurro), ottima fonte di w3, la cui carenza favorisce lo sviluppo delle allergie. Inoltre i bambini devono essere educati a mangiare lentamente, spesso mangiano guardando la televisione, non masticano adeguatamente e la masticazione è fondamentale per poter digerire completamente le proteine da cui originano le allergie e per evitare una situazione di disbiosi, che è alla base delle allergie. Anche si deve ridurre il consumo di cibi industriali, poveri in nutrienti e vitamine ed in ferro, che provocano una situazione sfavorevole per il sistema immunitario del bambino.

Medicina Nutrizionale e Funzionale Vincent Castr

Il Prof. Castronovo ed io al termine dell’intervista

Ringrazio il professor Vincent Castronovo per la cortesia nel rispondere alle mie domande e ringrazio l’azienda Metagenics organizzatrice del congresso.

Uno dei motivi per cui dopo la professione di farmacista (educata a sopprimere il sintomo da generazioni di farmacisti) ho scelto la dietistica è stato proprio per la consapevolezza dei danni derivanti da un uso improprio dei principi attivi farmacologici, che mi ha spinta a studiare la nutrizione e lo stile di vita corretto, mirando alla prevenzione e ad una visione olistica della salute. Mi auguro di aver sempre l’opportunità di potervi interessare a questi argomenti e di poterveli trasmettere.

Comments (6)

  1. Sabrina Spinelli Wellness for You - Rispondi

    Complimenti come sempre argomenti interessanti e di attualità. Mi ritrovo a pensare con la tua stessa filosofia di pensiero proprio perché per chi, forse, come noi ha una conoscenza più approfondita dei farmaci e dei loro effetti collaterali a prediligere, prevenzione e a far in modo che una alimentazione bilanciata, più sana e naturale possa essere un toccasana per il nostro organismo.

    • Dr. Annamaria Acquaviva
      Dr. Annamaria Acquaviva - Rispondi

      Ti ringrazio Sabrina, mi fa molto piacere il tuo commento di ottima e competente divulgatrice nelle tematiche di salute e benessere, proprio la conoscenza ci porta poi a trovarci sulla stessa lunghezza d’onda.

  2. Complimenti, e grazie per la partecipazione.
    Il prof Castronovo è rimasto molto colpito dall’interesse dei partecipanti
    A presto

    Michele

    • Dr. Annamaria Acquaviva
      Dr. Annamaria Acquaviva - Rispondi

      Ti ringrazio Michele,
      si è trattato di un congresso davvero molto interessante.
      Grazie a te e a Metagenics per l’ottima organizzazione dell’evento,
      a presto
      Annamaria

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