BAMBINI A TAVOLA 4 REGOLE PER GENITORI "QUASI" PERFETTI

BAMBINI A TAVOLA: 4 REGOLE PER GENITORI “QUASI” PERFETTI

BAMBINI A TAVOLA: 4 REGOLE PER GENITORI “QUASI” PERFETTI

bambini a tavola 4 regole
Ho una vita movimentata e non mi è facile conciliare il lavoro di mamma con quello di dietista; condividere un pasto con la mia famiglia, però, rimane per me uno dei momenti più speciali.

A volte il tempo stringe, stanchezza e fatica fanno capolino, ma il desiderio di trascorrere un momento piacevole e di crescita reciproca durante il pasto a tavola , batte tutto!

Mangiare insieme è un’occasione fondamentale per accompagnare i bambini nella crescita, proponendo un corretto comportamento alimentare, ed è anche un’opportunità straordinaria e magari sottovalutata, per arricchire le relazioni affettive con i familiari.

Spesso non è possibile trovarsi insieme ad ogni pasto, è importante quindi dare risalto al momento in cui si è tutti presenti e cercare di passarlo in armonia e serenità.

 4 STEP PER ESSERE UN GENITORE “QUASI” PERFETTO ANCHE A TAVOLA!

1. Dare l’esempio
Più delle imposizioni, ciò che spinge i nostri figli ad una corretta alimentazione è il buon esempio. Come possiamo pretendere che mangino tutto se noi per primi non mangiamo verdura o saltiamo la colazione? L’esempio che diamo è contagioso e tenderanno ad imitarci.

2. Orari e comportamenti regolari
• Preparate i pasti, con le stesse ritualità (ma naturalmente in modo elastico); ciò sottolineerà il ritmo della vita familiare e infonderà sicurezza e stabilità al bambino grazie alla ripetizione di gesti conosciuti, senza contare gli effetti positivi sul metabolismo.
• Mangiate a tavola e possibilmente insieme. Il pasto non dovrebbe durare più di 30 minuti, per rispettare i tempi dei bambini.

3. L’atmosfera
Create un’atmosfera piacevole, tranquilla: influirà in modo positivo nel rapporto dei bambini col cibo. L’ambiente familiare sereno, una stanza calda, suoni e colori piacevoli influenzano il bambini molto più di sapori e odori nel consumo di un pasto ; rimandate quindi contrasti o discussioni ad un altro momento.

• Siate comprensivi ma fermi anche se il bambino si lamenta o fa i capricci di fronte ad un certo piatto.
• Non c’è momento migliore di un pasto per condividere le esperienze, raccontarsi la giornata, parlare dei piatti che si stanno mangiando (stimolando anche l’ abilità narrativa dei piccoli) e per tirare le somme della giornata.
• Niente radio o tv! E se possibile, spegnete telefoni cellulari /tablet. Lo stesso vale per i giochi del vostro bimbo : lasciarli lontani dalla tavola evita distrazioni.
• Insegnate loro a mangiare e masticare lentamente, coglieranno al meglio i sapori e sapranno quando sono sazi.

4. La fine del pasto
E’ difficile che un bambino piccolo rimanga fermo e seduto a lungo, dai 5 anni però è bene abituarli a rispettare la fine del pasto: ci si alza da tavola dopo aver finito e averlo chiesto ai genitori, è fondamentale anche per rendersi conto di quanto hanno mangiato.

Per dare risalto al pasto, è utile curare anche l’ambiente, personalizzandolo e rendendolo gradevole: portatovaglioli, segnaposti, centritavola, possono essere personalizzati secondo il gusto dei bambini, quindi divertitevi a stimolare la loro creatività.

Coinvolgete i piccoli nell’apparecchiatura e il riordino della tavola, impareranno ad apprezzare l’ordine, ad avere riguardo degli oggetti e si abitueranno alla responsabilità. “Posti a tavola e nella vita” fate sedere il piccolo sempre nello stesso posto in una posizione in cui possa interagire con tutti i componenti della famiglia.
Poche regole, ma buone e condivise da entrambi i genitori, che le gestiranno con la dovuta elasticità.

Potete elencare su un foglio le “regole” della vostra famiglia, eventualmente dopo averle discusse tra tutti, scriverle in un cartellone da decorare e attaccare in cucina, ben visibile.

pasto

Le regole della tavola

Stabilire alcune “regole sociali” a tavola, aiuta tantissimo i bimbi a maturare! Imparare ad usare le posate e il tovagliolo – come i grandi – nei primi anni aumenterà la loro autostima; aspettare che tutti siano serviti prima di iniziare a mangiare svilupperà il loro il senso dell’attesa; condividere con gli altri la pietanza da un piatto comune insegnerà loro l’altruismo.

Di questo argomento parlo anche nel mio Libro/Ebook: Bambini a tavola. Quasi un gioco! guarda il video!

Per rimanere aggiornato su notizie di corretta alimentazione, salute e gustose ricette, seguimi anche sulla mia pagina Facebook e sui social network!

facebook like logoInstagram-logosocial_twitter_button_blue

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *